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TARDECITA TANGUERA

Il Bandoneon di Alfredo Marcucci e la sua orquesta tipica

L’Orquesta Típica di Alfredo Marcucci, con i ballerini argentini Silvina Agüera y Sebastián Romero e Margarita Klurfan y Walter Cardozo e il cantante argentino Rubén Peloni sono i protagonisti della Tardecita Tanguera, uno spettacolo in cui musica, danza e canto, le tre espressioni artistiche del tango, si alternano e si fondono in una successione di tanghi, milonghe e canzoni tra i più suggestivi e conosciuti del repertorio, composti dai più celebri musicisti della storia del tango: dai pionieri degli anni ’10 e ’20 (Bardi, Arolas, Villoldo, Greco), al re del tango-canción Carlos Gardel, dal creatore della “Guardia Nueva” Julio De Caro, ai grandi compositori degli anni e ’40 e ’50 (Pugliese, Demare, Troilo), fino al rivoluzionario del tango, Astor Piazzolla.

Prima e unica orchestra di tango argentino formatasi in Italia, l’Orquesta di Alfredo Marcucci è nata a Torino ed è diretta dal grande bandoneonista e arrangiatore argentino Alfredo Marcucci. La formazione, che ha debuttato nel 2005, si è esibita in tutta Italia in concerti, spettacoli e milonghe, collaborando con artisti del calibro di Horacio Ferrer, massimo poeta vivente del tango, paroliere di Astor Piazzolla e presidente della Academia Nacional del Tango di Buenos Aires, di Luis Stazo, bandoneonista, fondatore del mitico Sexteto Mayor e con ballerini di tango di fama mondiale.

Alfredo Marcucci è una icona vivente della musica rioplatense. Ha iniziato a suonare il bandoneón a sette anni e ha quindi percorso una favolosa carriera lunga oltre 60 anni, costellata di prestigiosi incontri artistici avendo suonato, negli anni ’50, nelle mitiche orchestre di Julio De Caro, Enrique Francini e Carlos Di Sarli e, per quindici anni, con il celebre gruppo di folklore Los Paraguayos.

A fianco del Maestro Marcucci, suonano i bandoneonisti Gianni Iorio (riconosciuto tra i migliori esecutori di questo strumento in campo europeo, fa anche parte del trio di tango-jazz Nuevo Tango Ensamble, con cui ha inciso tre cd) ed Ezio Borghese (solista dell’Akkordeon Ensemble), i violinisti Enrico Luxardo (suona stabilmente nell’Orchestra del Teatro Regio ed è solista nel gruppo Gli Architanghi) e Valentina Rauseo (concertista solista, collabora con vari formazioni cameristiche e sinfoniche), la violista Alessandra Rizzone (suona in varie orchestre sinfoniche e ensemble), il violoncellista Ferdinando Vietti (prima parte della Neues Orchester di Basilea) il contrabbassista Ciro Cirri (tra i fondatori degli Architorti, ha suonato per diversi anni come bassista degli Africa Unite) e il pianista Marco Fringuellino (anche compositore e pianista jazz, ha fatto parte della CPM Big Band, ha inciso un cd con il duo Presago).

Nove musicisti, un organico che conferisce a quella di Alfredo Marcucci il titolo di autentica “orquesta típica” di tango, sul modello delle grandi orchestre di Buenos Aires degli anni ’40 e ’50. Gli arrangiamenti sono di Marcucci, che grazie alla sua grande esperienza è riuscito ad amalgamare sapientemente l’eleganza romantica dello stile di Carlos Di Sarli, la pulsazione ritmica di Juan D’Arienzo, l’inconfondibile fraseggio di Osvaldo Pugliese, le armonie di Julio De Caro, il contrappunto di Astor Piazzola.

Sul palcoscenico, le due coppie di ballerini formate da Silvina Agüera e Sebastián Romero e da Margarita Klurfan e Walter Cardozo, quattro giovani artisti di solida scuola classica e tanguera, che uniscono un forte temperamento a una raffinata eleganza, disegnando le seducenti, energiche e malinconiche linee coreografiche distintive del tango. A loro si aggiunge la calda voce del cantante argentino Rubén Peloni; nato nella provincia di Santa Fe, si è stabilito in Italia nel 2002 e collabora con diverse formazioni di tango.

contrappunto di Astor Piazzolla.

eloni; nato nella provincia di Santa Fe, si è stabilito in Italia nel 2002 e collabora con diverse formazioni di tango.